I mid-roll di Facebook uccideranno definitivamente il video content marketing?

I mid-roll di Facebook uccideranno definitivamente il video content marketing?

Idee

L’annunciata prossima mossa di Facebook, ovvero l’introduzione della pubblicità come mid-roll  all’interno dei video pubblicati sul social network stesso e delle stories organiche di Instagram, ci dice molto sulle intenzioni di Zuckerberg, e di conseguenza su come potrebbe cambiare nei prossimi mesi lo scenario del content marketing basato su video.

L’introduzione dei mid-roll ads infatti sembrerebbe basata su un paio di caratteristiche importanti: un sistema di revenue-sharing, che premierebbe i creatori professionali di contenuti video (editori, publisher), e l’impossibilità di evitarne l’inserimento, che penalizzerebbe definitivamente le piccole e medie imprese che vorrebbero sfruttare il contenuto video in ottica di conversazione quotidiana con la propria community.

In pratica il semplice messaggio è questo: o sei media puro, o non lo sei affatto. Se sei un editore, vieni a pubblicare tanti video perché ci puoi fare un po’ di soldi. Se sei un azienda, vieni a investire caricando i tuoi video ads, perché verranno spammati in tutti i video che vengono guardati dalle persone che vuoi raggiungere. Se sei un’azienda che vuol fare content marketing, Facebook diventa sempre di più un posto veramente molto stretto.

Quali soluzioni? È evidente già da tempo che tornare ad investire su siti di proprietà (le cosiddette properties)  non è più rimandabile. Per investimento si intende soprattutto creatività e idee nuove: sempre di più lo sforzo sui social dovrà essere concentrato sulla cattura dei potenziali interessati ai nostri prodotti e servizi per portarli in casa nostra, dove i visitatori dovranno trovare un ambiente sempre più accogliente, originale, e ricco di ottimi contenuti e ottime ragioni per restar lì e per tornarci. E il video non potrà che essere centrale. Ma senza interruzioni pubblicitarie :-)

(L’immagine è di joethegoatfarmer su licenza CC BY.)

#YouCanVideo: 3 passi per impostare una semplice strategia di video marketing

#YouCanVideo: 3 passi per impostare una semplice strategia di video marketing

youcanvideo

Realizzare video per promuovere la tua piccola impresa o attività freelance non è affatto semplice, se fai un altro mestiere. L’aspetto più difficile che devi affrontare non è la tecnica, è piuttosto la paura di un mezzo insidioso e non immediato, che richiede idee, tempo, e organizzazione. Preparare una produzione, specialmente con una certa continuità, è infatti molto complesso, e se non hai le idee chiare sui risultati che vuoi ottenere è molto probabile che mollerai a metà strada.

Come fare a chiarirsi le idee e creare le condizioni per iniziare a progettare una strategia di content marketing basata sui video?

Ho preparato un breve assessment in tre step, che ti consentirà di individuare in modo semplice da che parte cominciare. Vediamolo insieme:

Step 1: Puoi trovare nel tuo lavoro quotidiano un tipo di evento ricorrente che potrebbe essere interessante per chi ti segue?

Pensa alla tua attività, e alle situazioni che vivi praticandola quotidianamente. Scoprirai che ogni giorno avvengono piccoli e grandi eventi che, per chi ti segue, potrebbero essere molto più interessanti di chiacchiere teoriche o descrizioni commerciali un po’ vuote dei servizi che offri. Qualche esempio di evento? Se sei un artigiano, il racconto della produzione di un pezzo dall’inizio alla fine. Se sei un tour operator, la storia di un viaggio o di un escursione che hai organizzato. Se sei un pasticcere o uno chef, la realizzazione di una ricetta particolare o l’organizzazione di una serata speciale.

Step 2: Rifletti sulla regolarità di questi eventi: ne avvengono almeno uno ogni 10/15 giorni? 

La continuità è l’aspetto più importante. I video di cui stiamo parlando non sono spot che nascono e muoiono nel giro di qualche giorno, ma un insieme di momenti che rappresentano il racconto continuo della tua attività professionale. Se non riesci a garantire una certa regolarità, questo racconto non sarà continuo e perderà gran parte del suo valore.

Step 3: Ora cominciamo ad entrare in un terreno un po’ minato: pensi di riuscire a raccontare questi eventi mentre li stai vivendo con il tuo lavoro? 

Ad esempio: riesci già a fare diverse foto di ciò che fai mentre lavori? Oppure dei tweet, o dei post su facebook? Possiamo considerarla infatti una pre-condizione: se sei già allenato a questo tipo di attività, ti sarà molto più facile passare al video con lo stesso approccio. Naturalmente se hai accanto a te qualcuno che può aiutarti avrai meno difficoltà, ma con un po’ di pratica non è difficile fare anche da soli.

Se hai individuato una tipologia di evento ricorrente, che avviene con una cadenza massima di 10/15 giorni, e che ritieni di poter raccontare usando vari media mentre li stai vivendo con il tuo lavoro, hai già elaborato un primo significativo draft della tua strategia di content marketing basato su video. Naturalmente c’è ancora molto da fare, ma individuando un contenuto ricorrente e una propensione a raccontarlo hai già superato un ostacolo psicologico molto importante.

Nei prossimi post di #youcanvideo proveremo a trasformare questa bozza di progetto in una strategia vera e propria, individuando anche le tecniche più adatte per metterla in pratica.

(La foto è di Guernsey Sport in licenza CC B NC ND )